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«Sembra che più che fare un confronto democratico, la Lega giochi a risiko, piazzando più carri armati possibili nelle Regioni e in Parlamento» questo il coro che levano Fulvio De Pasqual e Vittorino Manfoi dell’Udc.

Bossi che insulta Galan è solo l’ultimo passaggio di una campagna dove il Pdl è preso a botte dalla Lega, non solo a livello nazionale. Per questo «esprimiamo solidarietà a Paniz e Prade, presi a bersaglio ripetutamente, dai loro stessi alleati».

La Lega non ha dimostrato nemmeno un briciolo di riconoscenza per loro, dimostrazione che «l’unico modo per confrontarsi con i leghisti è tenere la schiena dritta come ha fatto l’Udc, altrimenti si viene spazzati via». Non saremo in giunta regionale? «Meglio che perdere la dignità» rispondono i candidati.

Oggi, venerdì 26 marzo, i candidati Udc concludono il loro tour elettorale.

Vittorino Manfroi sarà nel basso feltrino, tra i comuni di Vas e Quero, in mattinata.

Fulvio de Pasqual sarà a Belluno nel pomeriggio per incontrare le famiglie e partecipare alla conferenza sull’educazione giovanile al teatro Comunale.

Diecimila lavoratori in cassa integrazione nella provincia di Belluno e in tanti, quando la crisi passerà, non saranno riassorbiti nelle loro aziende. «Il problema vero del mondo del lavoro – dice Fulvio De Pasqual, candidato alle elezioni del 28 e 29 marzo – sarà ricollocare queste persone».

La soluzione che l’Udc intende proporre nel bellunese è investire in edilizia ed energie eco-compatibili. «Le risorse non mancano – commenta Vittorino Manfroi – e questa occupazione alternativa consentirebbe alle aziende locali di abbassare i costi dell’energia». Oggi la competitività è scarsa, perché altri paesi hanno prezzi inferiori del 30-40% rispetto a quelli italiani.

Nel bellunese sono tante le aziende che si stanno ristrutturando, Acc e Safilo sono sotto la lente d’ingrandimento, ma «l’industria va sostenuta con politiche del lavoro attive, non possiamo pensare di stare tranquilli» dice Manfroi. «Bisogna agire subito o nel 2011 se le cose non cambiano non sapremo dove trovare le risorse per la cassa integrazione» conclude De Pasqual.

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