Articoli marcati con tag ‘Belluno’


Dal Corriere delle Alpi di oggi a p. 8

«Se non avessi davanti i voti del 2005 sarei spiazzato anch’io». Marco Da Rin Zanco, assessore comunale e segretario provinciale dell’Udc, non è deluso sul serio dal risultato elettorale. L’Udc ha più che dimezzato i voti dell’anno scorso, alle europee, ma pare che il destino fosse quello. «E’ successa la stessa cosa l’altra volta», spiega Da Rin, «a Belluno è impossibile eleggere un candidato Udc e i nostri voti si spostano altrove, esattamente come nel 2005. In campo c’erano tre ottimi candidati moderati: Bond, De Bona e Reolon piacciono anche all’Udc, sicuramente hanno pescato dentro il nostro partito. Ce lo aspettavamo, siamo tranquilli e convinti che il nostro elettorato sia sempre stabile attorno al 6-7%. A elezione diversa per risponde in maniera differente». Nel frattempo tuttavia la posizione dell’Udc nei comuni di Feltre e Belluno resta nel mirino degli altri partiti del centrodestra, sempre più insofferenti: «Che ci sia qualcuno affamato di poltrone si sa», osserva Da Rin Zanco. «Il problema è che marciano tutti uniti verso un unico intento, che è anche un’unica sedia. Tutti chiedono che si liberi un assessorato che tutti vogliono. Sarebbe un po’ caotico farli sedere tutti sulla stessa sedia». Da Rin è quasi convinto che non succederà niente di particolare: «Abbiamo votato per le regionali, quando sarà il turno delle comunali ne riparleremo, quello sarà il momento per rimettere tutto in discussione. Ma quel giorno penso che verranno a chiederci di esserci, perché l’unico modo per vincere a Belluno è avere dentro l’Udc. Purtroppo c’è qualcuno che è eternamente in campagna elettorale». Nel frattempo il partito di Casini assicura: «Ho chiamato i quattro consiglieri regionali eletti dall’Udc», conclude Da Rin Zanco, «loro saranno consiglieri anche per Belluno e verranno in provincia nelle prossime settimane per concordare insieme le azioni da fare in favore del bellunese. Di sicuro daranno il loro appoggio alla specificità dentro lo Statuto, che arriverà a giorni, un centinaio al massimo, stando a quanto dice Zaia».

L’università di Padova in una recente ricerca ha indicato che la percentuale di giovani laureati in un territorio diminuisce proporzionalmente alla distanza dalle sedi universitarie. Nella provincia di Belluno c’è una media di circa il 6% di laureati, contro il 20% nazionale e il 30% europeo.

Più è difficile raggiungere l’università, più si rinuncia allo studio: solo a Belluno i laureati  toccano il 10%, ma nella zona di Agordo, Longarone e Zoldo il numero si ferma intorno al 3%.

I ragazzi bellunesi sono nettamente svantaggiati rispetto ai colleghi di altre realtà del Veneto. In questo momento poi, alle difficoltà che crea il territorio per molte famiglie bellunesi si aggiungono le difficoltà economiche, ma la tutela allo studio resta fondamentale per lo sviluppo futuro. Leggi il resto di questo articolo »

Martedì 9 marzo il candidato governatore del Veneto Antonio De Poli sarà a Belluno per presentare Fulvio De Pasqual e Vittorino Manfroi, candidati dell’Unione di Centro della Provincia di Belluno .

Programma:

Ore 16.00 – Belluno – incontro con la stampa e la cittadinanza per la presentazione dei candidati dell’Unione di Centro alle elezioni regionali (Sala Candeago – Centro Giovanni XXIII);

Ore 18.00 – Ponte nelle Alpi – incontro conviviale con la cittadinanza (Bar 812);

Ore 19.00 – Longarone – incontro conviviale con la cittadinanza (Bar Perin);

Ore 20.30 – Pieve di Cadore – confronto pubblico con Giuseppe Bortolussi e Dario Bond (sala polifunzionale Cosmo).